L’amore ci fara verso pezzi: 40 anni fa moriva Ian Curtis e nasceva la tradizione dei Joy Division

February 2, 2022 Off By Virgil Olson

L’amore ci fara verso pezzi: 40 anni fa moriva Ian Curtis e nasceva la tradizione dei Joy Division

Il canzonettista si suicido per 23 anni e la band, con soli coppia fumetto all?attivo, e diventata una delle piuttosto influenti della musica

Il 18 maggio 1980 Ian Curtis si impicca nella sua edificio di Manchester. A 23 anni mette perspicace alla sua attivita frammezzo a inquietudine, male di vivere e medicinali durante combattere l’epilessia, una luce brillante sulla musica e un’oscurita all’interno. Unitamente i Joy Division incide coppia fumetto, cupi e ossessivi come le angosce escludendo rimedio. Il tempo posteriormente sarebbe adeguato muoversi verso il primo tour statunitense della band, con un sposalizio disintegrato e una toccante notizia avvenimento amorosa. Anziche scrive un scontrino: “Per corrente secondo vorrei abitare sfinito. Non riesco ancora per combattere”. “Love Will Tear Us Apart” e singolo degli ultimi brani dei Joy Division mediante cui e condensata tutta la sua fragilita ed e la aforisma incisa sulla sua pietra sepolcrale.

Ian Curtis e Joy Division, le immagini di un mito

La passione adolescenziale di Ian Curtis in la musica aveva appena numi tutelari Jim Morrison, David Bowie e i Sex Pistols. Corretto posteriormente un composizione di Johnny Rotten e soci verso Manchester nel 1976, il fidanzato decide unitamente alcuni amici di educare una band. Siamo sopra pieno lievito punk, e il quartetto guarda non solo agli artefici di “Anarchy in the Uk” che alla degradazione di Bowie. E appunto per un proprio parte si ispirano attraverso il passato fama della band, Warsaw, definizione adatta verso descrivere dettagliatamente il sound indifferente e sterilizzato in quanto traspare dalle loro prime composizioni. Ulteriormente verso la completamento del 1977 si ribattezzano Joy Division, maniera la taglio perche ospitava le prostitute destinate ai gerarchi nazisti nei campo di concentramento. “Unknown Pleasures”, il disco di prima, viene stampato il 15 giugno 1979. La tono baritonale e profonda di Curtis aveva echi di tragica pena e contribuiva alla circostanza dimensione preoccupante delle canzoni. Canzoni lente, cupe, ossessive, pero unitamente un’innegabile possibile ritmato (ringraziamento al chitarrista Bernard Sumner).

Il piatto diventera una futura sasso miliare del post punk, eppure i problemi di Ian erano appunto molti. sito incontri introversi Con quegli anni inizia a penare di epilessia, e le potenti medicine in quanto epoca indotto verso acciuffare non aiutavano dato la costanza del adatto temperamento. Le acme avvenivano unitamente cadenza sistemare e per volte addirittura sul impalcatura. I patito erano arrivati ad aspettarselo e le vedevano appena un base giacche aggiungeva incanto al concerto. Intanto nel 1976, a soli 19 anni, aveva unito Deborah Woodruff: dietro tre anni eta nata la piccola Natalie e modico posteriormente aveva inizato una attinenza extraconiugale insieme Annik Honore, sua sostenitore e cronista. Tutti elementi determinanti verso la sua fine.

Il successivo e ultimo cerchio dei Joy Division, “Closer”, esce accuratamente per due mesi di distanza dalla morte di Ian. Non e solitario il disco posteriore alla morte ovverosia il canto del cigno di un autore estinto esagerato anticipatamente: e un giro nei meandri della male, ove la attesa e sepolta presso metri di tenuta, claustrofobico, accecante, straziante. Un ultime volonta incorporeo affermato inizialmente di controllare la sua band consacrata con i grandi del rock. Paio dischi con parole e musica perche consegnarono Curtis e i Joy Division nella panzana, un’eredita lasciata alla scenografia new wave di fine anni 70. “Ian ha fatto una meravigliosa garanzia di appena si sentiva al situazione: impaurito ma potente”, affermo sopra seguito il bassista Peter Hook.

Mediante i Joy Division, Ian aveva in conclusione appreso il gusto del successo ringraziamenti al unico “Love Will Tear Us Apart”, giacche aveva annotazione durante riportare la completamento del proprio connubio unitamente Deborah e giacche ringraziamenti alla sua orecchiabilita periodo entrato in ordine. Fu la stessa Deborah verso riconoscere Ian pendulo al soffitto della redazione nella sua residenza di Macclesfield, un borgo di Manchester. Periodo la mane del 18 maggio 1980, una domenica. “Non riesco ora per perdonarlo, quelle cose avrebbe dovuto dirmele in quale momento evo il momento”, disse ricordando il disturbo stremato per la fama di quella canto. Love will tear us apart.

TRADIZIONE, ESTRO E LODE – E immenso l’alone di tradizione cosicche circola adesso oggigiorno in giro al conveniente notorieta, vissuto da diverse generazioni di ammiratore. I Joy Division sono divenuti leggenda non a causa di l’effetto massmediatico del danno di Ian bensi perche mediante pochi son stati capaci di apporre mediante musica la caducita dell’uomo sopra un prassi tanto onesto e depresso. Dietro pochi mesi dalla fine del frontman, esordiscono gli in quel momento sconosciuti U2 mediante l’album “Boy” (esposto da quel Martin Hannett, precisamente indietro al armonia spettrale dei Joy Division) e dedicano appunto per Ian Curtis il passo “A day without me”. Dopo un classe di fermata Peter Hook, Stephen Morris e Bernard Sumner, i tre gia componenti dei Joy Division, fonderanno i New Order, diventando un branco elettro-pop basilare. Tuttavia questa e un’altra storia. Negli anni, tanti artisti hanno contratto il genio di Ian Curtis, Nine Inch Nails, Radiohead, the Killers, Arcade Fire scaltro alla riscoperta piu attuale di quella new wave da parte a parte nomi mezzo Interpol ed Editors. Anni fa la sposa Deborah ha divulgato un storiella dei suoi anni col compagno, “Touching from per Distance”, da cui Anton Corbijn ha segno il lungometraggio “Control”, uscito nel 2007.

UN ACCADIMENTO IN STREAMING – verso rammentare Ian Curtis gli ex-compagni di band Bernard Sumner e Stephen Morris prenderanno ritaglio verso un avvenimento sopra streaming intitolato alla diario del cantautore, “Moving Through The Silence: Celebrating The Life And The Legacy Of Ian Curtis”. Piu in la alle interviste per Sumner e Morris, sono previste ancora quelle al modello dei Killers Brandon Flowers, all’attrice Maxine Peake e al produttore Mark Reeder. I gruppi perche si esibiranno dal vivace saranno gli Elbow, LoneLady, i Lottery Winners e i Kodaline. L’evento servira per racimolare fondi verso il cuore di benessere intellettivo di Manchester.